Nel Cantico l’amore è schiettamente umano, ma reca in sé una scintilla divina. Per questo molti interpreti intendono l’amore come squisitamente «simbolico». Secondo la valenza greca del vocabolo, l’amore è «simbolo» perché compone insieme amore e Amore, umanità e divinità.

E dunque l’amore umano si presta bene per parlare dell’amore divino, il quale ci viene livelato non nell’astrazione ma nell’incarnazione:

«In questo si è manifestato l’amore di Dio per noi: Dio ha mandato il suo unigenito Figlio nel mondo» (l Gv 4,9).

Titolo Libro: Cantico dei Cantici – Lectio Divini

Casa Editrice: Edizioni Messaggero Padova

Anno di Pubblicazione: 1996

Autore: Maria Pia Giudici